• Blog
  • DONA IL 5 X MILLE
  • Aziende Sostenitrici
  • Società supporter
  • Contatti
RSS
              

a Grottazzolina, percorso prevenzione dipendenze per genitori

Mar13
da admin il 13 Marzo 2014 alle 14:59
Postato in: Blog

bestemiaL’Azione Cattolica Italiana è una associazione da sempre impegnata nel campo dell’educazione,
avendo tra le sue finalità quella di contribuire alla formazione cristiana ma anche umana di ragazzi e
giovani, perché diventino persone e cittadini responsabili.
L’Azione Cattolica parrocchiale di Grottazzolina, intuita l’urgenza di una sempre maggiore condivisione
e qualificazione dell’impegno educativo, ha quindi promosso, con l’ausilio di operatori professionali
e formatori qualificati dell’Associazione Spazio Famiglia di Fermo, un “Percorso Prevenzione
Dipendenze per genitori”.

Il percorso è pensato per genitori di giovani, ragazzi e bambini. Affronta il tema delle droghe e delle
dipendenze da punti di vista sociali, psicologici e scientifici. Attraverso dinamiche informative e interattive
permette di acquisire una solida base di conoscenze tale da acquisire maggiore consapevolezza
riguardo le principali cause e dinamiche che determinano la diffusione delle dipendenze, da
poter individuare situazioni a rischio, da instaurare fattori protettivi, e infine conoscere opportunità
e servizi del territorio che possano fornire supporto.
Il percorso è articolato in tre appuntamenti:
1. Preadolescenza e adolescenza – le trasformazioni che avvengono e le fragilità che possono
legarsi a comportamenti a rischio e a dipendenze
Giusy Malomo (psicologa), Catia Ferrantini (psicologa).
2. La società delle dipendenze – il panorama delle sostanze d’abuso, dalle vecchie «droghe»
alle nuove forme di sballo e dipendenza
Giuliano Cannella (operatore di strada), Selene Postacchini (psicologa)
3. La società delle indipendenze – le risorse da mettere in atto per identificare e disinnescare i rischi di dipendenza e per promuovere stili di vita sani, all’interno e fuori la famiglia
Paolo Nanni (comunicatore), Silvia Miandro (psicologa)
I tre incontri si terranno nelle serate di Giovedì 13, 20 e 27 Marzo 2014, alle ore 21.15, a Grottazzolina,
presso la Sala “Mons. L. Lorenzetti”; il percorso si concluderà con un pomeriggio di musica
a tema Domenica 6 Aprile, alle ore 16.30, presso il Teatro Comunale “E. Novelli”. L’ingresso è libero.
Desideriamo dare a questa iniziativa la massima diffusione, convinti che l’impegno educativo in generale
e la problematica trattata in particolare debbano coinvolgere un’intera comunità, ovvero tutti
coloro che hanno a cuore la vita e la crescita dei ragazzi e dei giovani di oggi e di domani.
Grottazzolina, 4 Marzo 2014

Marco Alici
(Presidente parrocchiale di A.C.)

 Comment 

A Cesena la lotta contro la diffusione di alcol tra i giovani è globale

Mar03
da admin il 3 Marzo 2014 alle 11:40
Postato in: Blog

Ci vogliamo oggi associare a questa importante iniziativa organizzata a Cesena qualche giorno fa e con protagonista Paolo Ugolini, responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche del Sert di Cesena e autore del libro “Alcol e buone prassi sociologiche” (F. Angeli). Ugolini è intervenuto alla Sala Lignea della Maltestiana per l’incontro “Abitare la notte: giovani, alcol e dintorni”.

Ecco alcune domande a lui poste.

Prevenire prima di tutto: questo la vostra linea. Su quali progetti state lavorando?
“Abbiamo già tenuto tre incontri del nuovo corso di formazione per operatori di strada volontari da coinvolgere nei contesti del divertimento notturno. Gli iscritti sono trenta. Con loro lavoreremo a due progetti attivi da parecchi anni. Il primo è ‘Notti sicure’, che prosegue dal ’97: con un camper siamo presenti in discoteche, eventi, feste a tema sia per fare informazioni sui danni da alcol e droghe, che per consulenze individuali nel momento in cui rileviamo un tasso alcolemico superiore a quello consentito. Riusciamo così a far conoscere anche i servizi del territorio, scopo che ci prefiggiamo anche attraverso ‘Riduzione del danno’, un progetto che si concentra più sulla marginalità sociale, in particolare su chi vive per strada”.

Intervenite anche nelle scuole?
“Sì, formando gli insegnanti in collaborazione con l’Ufficio educazione alla salute dell’Ausl. I docenti ricevono da noi materiali e schede di lavoro, con i quali si impegnano ad intervenire nelle loro classi. Solo se gli studenti, a fine percorso, chiedono un incontro con gli esperti, allora ci presentiamo a loro direttamente. Ma crediamo più in un empowerment dei professori”.

Anche la famiglia deve avere un ruolo rilevante: in che modo?
“In Italia c’è un abitudine culturale al bere, soprattutto in accompagnamento al pasto. Questo non significa che se un ragazzino di 11 anni beve il suo primo bicchiere di vino al compleanno del nonno, poi svilupperà un abitudine al bere. Certo è che il tipo di messaggio che i genitori mandano ai figli conta eccome: tutto dipende dal significato che danno a quel bicchiere di vino”.

Insomma, i numeri non sono tutto. Ma quali sono le tendenze attuali, in Italia?
“Negli ultimi trent’anni, tra chi ha più di 15 anni, il consumo pro-capite di alcol è diminuito. Nel 1970 era di 19,7 litri, nel 2005 di 6,9 litri. Ad essere cambiata di più è la modalità del bere”.

Ai ragazzi come si spiega che l’alcol fa male?
“Diciamo sempre che i danni maggiori li rischiano le ragazze, i minori di 18 anni e gli over 65. Essere un’adolescente femmina non fa, per esempio, che aumentare i pericoli”.

Questo è sufficiente?
“No, per una prevenzione fatta bene bisogna analizzare le opinioni che le persone hanno, così come gli atteggiamenti e i comportamenti: non solo quello che pensano dell’alcol ma anche quello che farebbero e quello che fanno davanti all’alcol. Questo ci interessa sia quando facciamo prevenzione con i ragazzi che quando interveniamo su gestori di locali, allenatori, genitori, educatori parrocchiali. Per evitare incidenti stradali giovanili e problematiche sanitarie, è un mondo intero che dobbiamo prendere in considerazione”.

 Comment 

Ora basta: Il presidente Comitato Reg. Marche Cellini ed il presidente AIA Marche dott. Malascorta si esprimano ufficialmente sulla BESTEMMIA in modo chiaro ed inequivocabile!

Feb24
da admin il 24 Febbraio 2014 alle 12:14
Postato in: Blog

Lettera del Mister della Grottese Calcio Simone Brancozzi rivolta agli organi dirigenti della FIGC-LND Comitato Reg. Marche

‘Lunedi 17 febbraio si è svolta presso la ‘Sala dei Ritratti’ del Palazzo dei Priori di Fermo, la consueta riunione di tutte le società sportive calcistiche della provincia di Fermo.

A presiedere l’assemblea c’erano Paolo Cellini, Presidente Comitato Reg. Marche LND FIGC, il Prof. Pino Malaspina, Presidente Delegazione Prov. Fermo LND FIGC, il Prof. Floriano Marziali direttore tecnico del settore giovanile Comitato Reg. Marche LND FIGC ed il signor Teodori designatore della prima categoria, delegato a presenziare dal Dott.Malascorta, Presidente AIA Marche, ASSENTE alla riunione.

La riunione è iniziata alle ore 17,45 e ognuno di loro parlava alla presenza di 66 società dilettantistiche. Alle ore 19,10 veniva data la parola alle società (l’incontro doveva finire alle 19,30) ed il sottoscritto prendeva la parola, facendo ai presenti una domanda semplicissima: ‘Manderesti tua figlia di 5 anni, o persino più grande, a vedere una partita di calcio, anche giovanile?’ Tutti rispondevano no (o meglio nessuno rispondeva sì).

Ed allora ho esposto alcuni dati:
1. la stragrande maggioranza dei giovani calciatori dilettanti scommette abitualmente e settimanalmente ingenti somme di denaro;
2 la grande maggioranza dei giovani è dedita all’alcol;
3 la grande maggioranza dei giocatori e degli allenatori bestemmia in mezzo al campo in modo palese;
4 il rugby è uno sport rude praticato da gentiluomini, il calcio è uno sport nobile praticato da trogloditi.

Mentre esponevo tutto ciò, ad un certo punto il Presidente Malaspina mi interrompeva e mi diceva di aver parlato per ‘ben’ 15 minuti e che quindi dovevo smettere. Io prendevo e me ne andavo pensando di aver fatto la mia ‘solita cavolata’.

Ma poi è successo che molte società mi hanno dato la loro solidarietà, molte mi hanno addirittura telefonato ed allora BASTA, la Grottese Calcio da oggi in poi, ogni settimana, usando tutti i canali di comunicazione possibili, solleciterà la FIGC LND in persona del Presidente Paolo Cellini e la AIA Marche in persona del Presidente degli Arbitri MALASCORTA affinchè una volta per tutte, in maniera ufficiale, EMANINO la direttiva di attuazione della regola nr. 12 punendo ogni BESTEMMIA, in qualsiasi modo venga detta, con l’espulsione dal campo.

Aggiungo che grazie all’applicazione di Malascorta le panchine oggi sono ordinatissime. Infatti Malascorta ha sempre detto che questa era una priorità (“Durante le partite le panchine devono essere ordinate”, queste sono sempre state le sue giuste parole).

E, siccome gli arbitri vengono giudicati principalmente su questo, ecco che le partite dilettantistiche si svolgono, per la maggior parte, con le panchine ordinatissime e tenute sotto stretto controllo.

Allo stesso modo, con questa mia richiesta ufficiale, vorrei riuscire a togliere le bestemmie dal campo. Aspettiamo, dunque, una comunicazione ufficiale dalla lega FIGC LND Comitato Reg. Marche e dall’AIA Marche che riporti queste semplici, ma fondamentali, parole “si ricorda agli Arbitri ed ai giocatori che la regola 12 del gioco del calcio prescrive che ogni bestemmia, comunque pronunciata, deve essere sanzionata con il cartellino rosso”.

└ Tags: AIA Marche, bestemmia calcio, bestemmia calcio marche, calcio marchigiano, FIGC Marche, lotta bestemmia calcio, no bestemmia calcio
 Comment 

Quindicenne sorpreso in una sala scommesse di Porto Sant’Elpidio (FM)

Feb21
da admin il 21 Febbraio 2014 alle 11:17
Postato in: Blog

Giovani e scommesse, un binomio micidiale, che può comportare anche spiacevoli situazioni… L’episodio di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, è una chiara testimonianza del continuo allargamento di questo fenomeno, tale da dover far prendere seri provvedimenti e maggiori controlli da parte della Guardia di Finanza.

Ma il primo controllo dovrebbe venire da parte di noi genitori e questo molto spesso non accade…

Nonostante l’evidente minore età del giovane, il titolare della sala scommesse non ha esitato a trattarlo come un cliente adulto, infrangendo le rigorose normative del settore ed incappando, così, nelle pesanti conseguenze, comportanti l’applicazione di una sanzione pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro e di quella, accessoria, della chiusura dell’esercizio per un periodo da 10 a 30 giorni.

Salgono quindi a tre gli specifici episodi che, nel giro di soli due mesi, hanno coinvolto altrettanti gestori delle sale scommesse soltanto in questa zona, incappati in più piani d’azione attuati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Fermo che, anche per il futuro – e così come anche relativamente a tutti gli altri Reparti del Comando Provinciale di Ascoli Piceno – continuerà a dedicare ampi margini d’intervento alle generali attività a tutela del monopolio statale sui giochi, sulle scommesse e sui concorsi pronostici, al fine, contestuale, di contrastare il gioco minorile.

 Comment 

Anche il grande ‘Poz’ scivola in uno spiacevole episodio…

Feb10
da admin il 10 Febbraio 2014 alle 10:30
Postato in: Blog

A qualche giorno dall’accaduto riprendiamo un episodio secondo noi da denunciare.

Il finale della gara tra Ferentino ed Orlandina è stato decisamente convulso e non privo di strascichi polemici, ma mai quanto il post partita, cioè a bocce ferme negli spogliatoi. E’ stata la conferenza stampa a raccontare quanto avvenuto nei corridoi del Palasport con i due coach che non se le sono mandate a dire. Gianmarco Pozzecco ha dedicato poco spazio alla partita appena persa concentrandosi, in maniera decisamente rabbiosa, alla presunta mancanza di rispetto del dopo partita da parte di coach Gramenzi, anche se non è stato mai nominato dall’allenatore triestino, ma il riferimento è apparso immediatamente chiaro.

“Mi permetto di voler dare un insegnamento di vita, perché penso di aver avuto nella mia carriera tante fasi ed ho ricevuto numerosi attestati di stima, ha dichiarato in conferenza stampa Pozzecco, ma mai mi sono permesso certi atteggiamenti. Ho sempre rispettato il mio avversario, ho sempre cercato di sconfiggerlo in modo leale. E quando ho vinto, ho festeggiato con rispetto, non mi sono mai permesso di infierire sullo sconfitto. E quando ho perso sono sempre uscito a testa alta e per questo ho subito comprensione solidarietà come faccio io quando vinco perché capisco benissimo quanto sia difficile perdere e non permetto a nessuno di mancarmi di rispetto perché mi girano”. L’esternazione, condita anche da qualche pugno sbattuto sulla scrivania, chiude la conferenza stampa del coach dell’Orlandina che si alza e va via, non prima però di aver ringraziato e salutato i presenti. Clicca qui per vedere la versione integrale della conferenza stampa di Pozzecco.

Versione decisamente opposta quella di Franco Gramenzi che ad una domanda di chiarimento su quanto avvenuto e denunciato da Pozzecco negli spogliatoi risponde senza mezzi ermini. “Non volevo parlare dell’episodio, spiega il coach di Ferentino, ma visto che me lo avete chiesto vi racconto come sono andate le cose. Negli spogliatoi l’ho visto veramente agitato e mi sono permesso di dirgli che non era il caso di lamentarsi perché anche noi avevamo da recriminare su alcune decisioni arbitrali, soprattutto nel finale. Dopodiché il signor Pozzecco, continua a spiegare Franco Gramenzi, ha iniziato a bestemmiare. L’ho pregato di non bestemmiare e per tutta risposta mi sono sentito dire da Pozzecco, io faccio quello che “bip” voglio. Ho ribadito che non doveva bestemmiare e me ne sono andato. Lui, dice coach Gramenzi, mi ha inseguito negli spogliatoi e mi ha messo le mani addosso. Non volevo parlarne ma adesso che me lo avete chiesto sapete come è andata, almeno adesso lo sanno tutti”. Franco Gramenzi non si limita soltanto a raccontare la sua versione di quanto accaduto ma aggiunge “Lo rispettiamo tutti a Pozzecco ma probabilmente la buona educazione dice di non bestemmiare. Visto che fa l’allenatore dovrebbe anche essere un educatore, rincara Gramenzi, come dice di essere in una sua intervista che ho letto, su cui ci sarebbero molte cose che è meglio che chiarisca anche per la nostra categoria di allenatori”. Clicca qui per vedere la risposta di Gramenzi.

In effetti un Pozzecco così alterato non si era mai visto e, a memoria orlandina, nemmeno da giocatore. Non era mai capitato, nemmeno in momenti decisamente più difficili e complicati di quello attuale dell’Orlandina, reduce da sei vittorie consecutive e seconda in classifica, che il coach triestino si scagliasse così duramente nei confronti di un collega e durante una conferenza stampa.

Sulla vicenda è intervenuto anche il patron dell’Orlandina Enzo Sindoni che getta acqua sul fuoco anche dopo aver parlato con entrambi gli allenatori. “Riguardo l’intervento di coach Gramenzi nei confronti del Poz che esternava l’insoddisfazione per la qualità dell’arbitraggio, e alla sua successiva reazione, scrive Sindoni, tutto va inquadrato nel consueto clima del dopo partita. Dico questo dopo avere parlato con Franco Gramenzi e avere incontrato il nostro allenatore. Entrambi hanno stemperato l’accaduto e riportato l’attenzione sull’entusiasmante incontro di sabato e sugli imminenti impegni di entrambe le squadre. Io onorerò l’impegno di pagare la cena che farò con entrambi, protagonisti della storia del basket paladino, non appena Ferentino e Orlandina torneranno ad incrociarsi, magari già nei playoff che restano il comune obiettivo stagionale. Tanto Poz, conclude Enzo Sindoni, quanto Gramenzi, hanno saputo cogliere anche in una circostanza negativa, l’opportunità di dimostrare quanta passione aggiungano all’indiscutibile competenza professionale. Essere uomini di sport significa anche questo».

└ Tags: bestemmia basket, bestemmia lega gold basket, bestemmia pallacanestro, bestemmia poz, no bestemmia
 Comment 
  • Page 86 of 89
  • « First
  • «
  • 84
  • 85
  • 86
  • 87
  • 88
  • »
  • Last »
Tweets di @LottoBlasfemia

©2013-2026 No Bestemmia | Powered by WordPress with Easel | Subscribe: RSS | Back to Top ↑