• Blog
  • DONA IL 5 X MILLE
  • Aziende Sostenitrici
  • Società supporter
  • Contatti
RSS
              

Presidente ubriaco, copre d’insulti, minacce e bestemmie il portiere della squadra avversaria

Mar01
da admin il 1 Marzo 2016 alle 9:45
Postato in: Blog
Se sabato scorso, alla partita di terza categoria fra due squadre piemontesi, fosse stato presente Cicerone, avrebbe gridato a tutti il suo proberbiale “Usque tandem…”, fino a quando. 

Fino a quando il calcio dovrà essere teatro di episodi di pura volgarità e bassezza?

Eh sì, perché il presidente di una delle due squadre piemontesi, chiaramente ubriaco, durante il match ha coperto d’insulti e bestemmie il portiere della squadra avversaria, minacciandolo dietro la porta con una bottiglia di vetro. Benché espulso più volte dal direttore di gara, ha colto ogni pretesto per rientrare nell’area tecnica, riproponendo il suo basso comportamento. 

Come se non bastasse, nessun dirigente della sua squadra ha fatto nulla per bloccarlo o allontanarlo. Alla fine del match, l’uomo ubriaco e violento ha picchiato il povero portiere della squadra avversaria, gettandolo a terra fra altri insulti e bestemmie.

Nonostante la squalifica di due anni, giunta dal giudice sportivo, è incredibile come simili episodi si verifichino nell’indifferenza generale. Come mai nessuno della sua squadra è intervenuto per allontanarlo? Come è possibile che una figura di riferimento, un dirigente, possa accedere ubriaco all’aria tecnica, per coprire di minacce e insulti la squadra avversaria?

I dirigenti dovrebbero essere i primi a diffondere buone pratiche di fair play, di educazione e rispetto, ma spesso sono i primi ad essere i cattivi esempi. Facciamo in modo che non sia più così. S. B.
 Comment 

Baby alcolizzati, una tragica realtà

Feb16
da admin il 16 Febbraio 2016 alle 11:53
Postato in: Blog
Inghilterra. Fra il 2008 e il 2012, sono stati 380 i casi di abuso di sostanze alcoliche in bambini d’età inferiore a 10 anni. Sì, il dato è scioccante e in una percentuale non trascurabile di casi, non si è trattato di consumo accidentale, ma di veri e propri casi d’alcolismo.

Il caso più grave è stato quello di un bambino di 7 anni, che ha confessato al personale ospedaliero di essere un alcolizzato e di fatto presentava tutti i segni fisici e psichici dell’alcolismo. Così è accaduto anche ad una bambina di 8 e poi ad un bambino di 3 anni. 

E non è solo l’Inghilterra a vantare l’atroce primato. Nel 2014, fece il giro del mondo la foto di un bambino cinese di 2 anni che beveva avidamente una bottiglia di birra. Pare che anche questo fosse un drammatico caso di alcolismo infantile.

Statisticamente è appurato che l’alcolismo infantile si riscontra in famiglie in cui almeno un coniuge ha problemi con l’alcol. A volte, inoltre, sono gli stessi genitori che somministrano bevande alcoliche ai figli.

Se confrontati con il totale della popolazione, ci troviamo di fronte ad un ristretto numero di casi, che però sono in tragico aumento. Il consumo di bevande alcoliche fa parte da millenni della nostra cultura e della nostra dieta, ma sta cambiando il nostro modo di rapportarci ad esso. Specialmente i giovani vedono nell’alcol una possibilità di evasione, un modo per distinguersi, una fonte di divertimento. 

Noi adulti, educatori e genitori, abbiamo il dovere di far comprendere ai più piccoli, sin dall’infanzia, gli enormi rischi che uno smodato consumo di bevande alcoliche può provocare, sia a livello fisico che a livello psichico. S. B.
 Comment 

Bestemmia e picchia i bambini, arrestata una maestra d’asilo

Feb09
da admin il 9 Febbraio 2016 alle 9:45
Postato in: Blog
Circa un paio di settimane fa, una notizia scioccante ha fatto il giro del Web: nel modenese, una maestra d’asilo è stata sottoposta agli arresti domiciliari, accusata dalle autorità di maltrattamento aggravato.

La maestra 52enne, abusando del proprio ruolo, avrebbe maltrattato i piccoli allievi, con spinte, ceffoni e insulti, fra cui – pare – anche bestemmie. Ad accorgersene, sono stati i genitori delle piccole vittime, terrorizzate dal solo pensiero di andare a scuola.

Tale sconvolgente episodio lede l’immagine della nostra scuola dell’infanzia, considerata dai maggiori studiosi mondiali di didattica come una delle migliori al mondo, specialmente in Emilia Romagna, dove peraltro si è svolto il fatto.

Le istituzioni dovrebbero vigilare meglio sulla condotta degli insegnanti, soprattutto di coloro che sono a contatto con i più piccoli e che rivestono dunque un ruolo educativo di particolare delicatezza.

Le maestre della scuola dell’infanzia svolgono un ruolo centrale: preparare le nuove generazioni a tutti i contenuti della nostra civiltà. Cerchiamo di tutelarle maggiormente, controllando che nessuna “scheggia impazzita” possa infangare il loro prezioso lavoro. 

Per i bambini le parole hanno un potere magico: evocano la meraviglia del mondo. Avvezziamoli alla poesia, raccontiamo loro le fiabe, tieniamo il loro animo sensibile il più lontano possibile dalla volgarità linguistica. S. B.
 Comment 

Veramente l’alcol è un rimedio contro il freddo?

Gen28
da admin il 28 Gennaio 2016 alle 10:12
Postato in: Blog
Quante volte capita di bere un goccino per scaldarsi, specie nelle giornate invernali più gelide?

In realtà, che l’alcol riscaldi è vero solo a metà. 

L’alcol infatti è un vasodilatatore e scatena una reazione endotermica: per essere metabolizzato richiede calore. Il calore liberato dalla vasodilatazione provoca una sensazione di calore; ma in realtà, quel calore non viene acquistato, ma ceduto dal corpo durante la reazione. 

Quando la vasodilatazione diminuisce, la sensazione di calore finisce; anzi, poiché il corpo ha ceduto una parte del proprio calore, si ha una sensazione di freddo. Ecco perché, dopo una colossale sbornia, si avverte un freddo intenso e si ha bisogno di scaldarsi. 

Bere alcolici durante una prolungata esposizione al freddo è dunque la cosa più sbagliata che si possa fare, perché espone al rischio d’ipotermia.

Bere responsabilmente significa conoscere perfettamente tutti gli effetti dell’alcol e non soltanto la marca del liquore alla moda o la cantina più rinomata del vino che stai tracannando. 

Sfatiamo le false credenze ed educhiamo con saggezza i nostri ragazzi. La birra, il vino, gli amari, etc. sono bevande squisite, ottime per un momento di meditazione o di convivialità; ma il loro consumo va limitato per due motivi:

1) perché si gusta solo ciò che di cui si gode con parsimonia;

2) perché ne va della loro salute e, spesso ahimè, della loro vita. 

S. B.

 Comment 

Il presepe violato

Gen12
da admin il 12 Gennaio 2016 alle 12:27
Postato in: Blog
Aiello del Friuli. La mattina del 10 gennaio i volontari che avevano allestito il presepe nel piccolo paese della provincia di Udine, si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante.

Alcuni vandali hanno violato il presepe: hanno spaccato il Bambin Gesù, un bambolotto di plastica cui hanno anche cavato un occhio, e hanno distrutto la capanna che ospita tradizionalmente la Sacra Famiglia. Come se tutto ciò non fosse già abbastanza brutale, hanno riempito il muro con scritte blasfeme: bestemmie e simboli satanici.

Si è trattato di un orrendo scempio, che ha lasciato la comunità esterrefatta, sia per la violenza, sia per la più assoluta mancanza di ogni forma di rispetto. Il problema, infatti, non riguarda la scelta di credere o non credere, ma l’educazione, il rispetto verso gli altri. Il presepe non è soltanto un simbolo religioso, ma uno dei simboli della nostra identità europea.

Ci auguriamo che chi ha commesso un gesto tanto vile abbia modo di meditare sulle proprie azioni. S. B.

 Comment 
  • Page 76 of 90
  • « First
  • «
  • 74
  • 75
  • 76
  • 77
  • 78
  • »
  • Last »
Tweets di @LottoBlasfemia

©2013-2026 No Bestemmia | Powered by WordPress with Easel | Subscribe: RSS | Back to Top ↑