• Blog
  • DONA IL 5 X MILLE
  • Aziende Sostenitrici
  • Società supporter
  • Contatti
RSS
              

ALCOL E SPINELLI, VILLA CANNNONI LA NUOVA PIAZZA DELLO SBALLO GIOVANILE

Set09
da admin il 9 Settembre 2017 alle 13:32
Postato in: Blog

Di giorno il piccolo giardino che si trova alle spalle del Municipio è il luogo del divertimento per i bambini. Ma di notte la centralissima villetta dedicata all’architetto Berardino Musenga cambia volto e diventa una sorta di bar a cielo aperto, nel quale i giovanissimi campobassani possono consumare fiumi di alcol e ’fumare’ lontano da occhi indiscreti. Campobasso non fa eccezione: come in tante altre città, non viene rispettata la legge che vieta di vendere alcolici ai minori.
Campobasso. «Presto, chiamate un’ambulanza». Un gruppo di giovani accerchia preoccupato il ragazzo disteso per terra, adagiato quasi immobile su uno dei marciapiedi di piazza Vittorio Emanuele. Ha ‘collassato’, come si dice nel loro gergo. Il 118 arriva e lo porta in ospedale.
Scene che si iniziano a vedere sempre più spesso anche a Campobasso, una città notoriamente ‘pigra’ e che arriva un po’ ritardo a recepire mode e nuove tendenze. Il consumo di alcol fa forse eccezione.

Per rendersene conto basta fare un giro di sera in villa dei Cannoni, da pochi anni dedicata all’architetto campobassano Berardino Musenga, luogo di svago per tanti bambini che, accompagnati dai genitori, si divertono sulle giostrine. Questo avviene di giorno. Di notte il piccolo giardino presente nel cuore della città cambia volto.

Di giovani ce ne sono a decine. Siedono sulle panchine in ferro battuto o su quelle di legno destinate ai più piccoli. Altri trovano posto sui mattoncini che delimitano le aree verdi. Altri si stendono sull’erba. In mano hanno bottiglie di alcol: soprattutto birre, ma anche qualche bottiglia di amaro. Addirittura qualche sera fa due ragazzine hanno stappato due bottiglie di spumante divertite e soddisfatte di poter bere come un adulto qualsiasi. Chissà se dovevano festeggiare il compleanno. E poi sigarette ‘normali’, ma forse anche spinelli. L’odore non è quello del tabacco. I ragazzi restano lì fino a notte inoltrata, lontani da occhi indiscreti e sotto le luci fioche del parco prima di tornare a casa quasi ‘devastati’ da una serata ‘trasgressiva’.

Soprattutto d’estate, quando il clima è più piacevole, Villa dei cannoni diventa la nuova piazza dello sballo giovanile. Frequentata più dagli studenti campobassani che dagli universitari, che invece prediligono l’arcinota ‘strada dei pub’, via Ferrari, mentre i ‘vecchi’ Monti erano la meta preferita dalle generazioni precedenti. Probabilmente in via Ferrari gli esercenti dei vari locali stanno attenti a non somministrare alcolici ai minori di 18 anni, come prevede una legge nazionale entrata in vigore pochi mesi fa e che stabilisce multe salate per i commercianti che trasgrediscono. Invece manca una specifica ordinanza comunale per evitare episodi legati all’abuso di alcol o di disturbo della quiete pubblica. «Vale la normativa nazionale», fanno sapere dal Municipio di Campobasso.

E dunque per divertirsi i giovanissimi si organizzano: l’alcol si acquista nei supermercati o nei bar, poi si consuma liberamente all’aria aperta. Due, tre, quattro bicchieri ‘a flash’, cicchetti ingeriti in un sorso solo senza la minima preoccupazione di quello che potrà avvenire. Quando ci si sente male, è già troppo tardi. Si beve così tanto da rischiare il coma etilico o comunque da richiedere l’intervento del 118, costretto a soccorrere sempre più di frequente i ragazzi intossicati dall’alcol o da qualche spinello. Pure Campobasso, dunque, scopre la voglia di emozioni estreme tra i ragazzi che evidentemente riescono a sfuggire sempre di più facilmente al controllo dei loro genitori. Al mattino, le macchie dei conati ‘punteggiano’ parecchi punti di strade e marciapiedi del centro. Il ricordo di una nottata di bagordi.

 Comment 

Cagliari – Borriello: rottura (anche) per colpa di una BESTEMMIA? Le versioni

Set08
da admin il 8 Settembre 2017 alle 13:35
Postato in: Blog

Improvvisa, quanto inaspettata, rottura tra il Cagliari e Borriello. Secondo quanto riportato da Sky, ci sarebbero due versioni, in questo momento, in grado di spiegare la fine di un feeling che, dopo i numeri della scorsa stagione, sembrava invece destinato a continuare.

Secondo quanto riportato dalla società, i motivi sarebbero da individuare al momento della sostituzione nella partita di Coppa Italia contro il Palermo, quando Borriello avrebbe polemizzato eccessivamente al momento dell’uscita dal campo, motivo avrebbe poi portato Rastelli e la società ad escludere il centravanti dalla partita con la Juventus. Secondo quanto riportato dall’entourage del giocatore, invece, alla base della rottura ci sarebbero mancanza di motivazioni e di entusiasmo.

Peraltro, secondo quanto riportato da blogcagliaricalcio1920, al momento della sostituzione contro il Palermo, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata una BESTEMMIA, espressione che evidentemente sarà stata associata a qualche altro tipo di protesta che ha poi portato alla rottura.

 Comment 

Istituzioni e associazioni contro l’abuso di alcool, una campagna per i più giovani

Ago08
da admin il 8 Agosto 2017 alle 13:38
Postato in: Blog

Un protocollo d’intesa per la promozione di una campagna di informazione per infondere consapevolezza rispetto al consumo di alcool, droghe, ma anche al gioco d’azzardo e fumo è stato sottoscritto dalla Prefettura di Crotone, Provincia, Asp, Camera di Commercio e Confcommercio Crotone e i comuni costieri di Crotone, Cirò Marina, Cirò, Crucoli, Isola Capo Rizzuto, Melissa e Strongoli.

L’intento del protocollo, siglato proprio in prefettura, è quello di raggiungere i giovani nei luoghi di maggiore intrattenimento e di aggregazione sociale, il sostegno collaborazione con gli operatori del settore, per far diffondere forme di divertimento creative che non portino a rischi eccessivi per la salute propria e quella degli altri.

Ad illustrare l’iniziativa il Prefetto, Vincenzo De Vivo, alla presenza dei rappresentanti dei sindaci costieri, della Camera di commercio e Confcommercio, che hanno ideato l’iniziativa, ma anche l’Asp di Crotone ed i vertici delle forze dell’ordine provinciali. Dagli interventi che si sono susseguiti è emersa la necessità di puntare, molto, anche sulla prevenzione del fenomeno, che sta sempre più coinvolgendo anche i giovanissimi, con il coinvolgimento delle scuole, ma anche una maggiore formazione degli operatori, affinchè non somministrino bevande alcoliche a minorenni.

Si è, così, di dar vita ad una capillare attività informativa, con pubblicizzazione delle iniziative sui siti istituzionali web dei soggetti firmatari e sui social network, insieme a bacheche divulgative all’interno delle aree private di ritrovo o alle principali manifestazioni estive. A tutto ciò, poi, saranno affiancate anche politiche commerciali di incentivazione di comportamenti responsabili e ad una periodica formazione dei gestori, con il supporto di personale delle Asp, per tenere alta l’attenzione su un fenomeno spesso sottovalutato.

 Comment 

Alcolismo: siglato protocollo tra Polizia e Confcommercio

Lug31
da admin il 31 Luglio 2017 alle 13:40
Postato in: Blog

L’emergenza alcool è sempre più diffusa tra i giovani che iniziano a bere sempre prima, si comincia a 11 anni, si è praticamente bambini e i danni che l’alcool provoca sul cervello, ancora in formazione nell’adolescenza, sono gravi e irreversibili. E’ sempre più invalsa la moda di divertirsi, specie nel periodo estivo, nei luoghi della c.d. movida, bevendo superalcolici e sparando musica ad alto volume fino a quasi mattina. A parte il disturbo alla quiete pubblica e alle lamentele presso tutte le FF.PP. di chi ha la disavventura di abitare nei pressi dei locali c’è poi il pericolo per la sicurezza stradale per chi si mette al volante dopo aver bevuto mettendo a rischio la propria e l’altrui vita.

In quest’ottica s’inserisce l’iniziativa di Confcommercio Catanzaro, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Questura per la promozione della responsabilità sociale finalizzata alla prevenzione dell’abuso di alcool da parte dei giovani nei contesti di divertimento. Il protocollo è stato firmato nella sede dell’associazione dal questore Amalia Di Ruocco, dal presidente di Confcommercio Catanzaro Pietro Falbo, dal presidente della Fipe Massimo Stirparo e dal presidente del Gruppo giovani imprenditori per la Calabria centrale Marco Napoli.

“Questo esercizio rispetta la legge e la tua salute” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione che prevede l’esposizione di manifesti informativi nei locali aderenti all’iniziativa. Non è l’unico impegno quello di non somministrare e vendere alcolici ai minori di 18 anni che gli esercenti prendono firmando il protocollo ma vi è anche quello di rispettare gli orari fissati per la chiusura dell’esercizio, di non praticare offerte, sconti, promozioni per il consumo di alcolici, di sostenere forme di buon vicinato e accordo fondate sul rispetto tra operatore della somministrazione, clientela e residenti. Tra i comportamenti virtuosi che ci si impegna a incentivare vi è anche quello della formazione del personale per favorire l’individuazione del guidatore designato che non beve alcolici, per diffondere ai clienti materiale illustrativo sui danni derivanti dall’abuso di alcool. Si impegnano altresì a tenere nel locale alcool test cui far sottoporre i clienti prima di uscire. La Polizia di Stato di Catanzaro è al loro fianco per l’attività formativa sia per la conoscenza della normativa vigente in materia di sicurezza nei locali, di somministrazione e vendita per gli esercenti, sia in tema di effetti dell’assunzione di sostanze stupefacenti per gli esercenti e per i giovani.

 Comment 

Squillace, convegno su vecchie e nuove dipendenze patologiche

Lug18
da admin il 18 Luglio 2017 alle 13:42
Postato in: Blog

Il messaggio è chiaro e inequivocabile: *Le dipendenze sono un dramma*, ma se ne può uscire». Il direttore del Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell’Asp di Catanzaro Franco Montesano, ha lanciato il messaggio di speranza introducendo il convegno su “Dipendenze patologiche: tra vecchie e nuove emergenze”, svoltosi a Squillace su iniziativa della parrocchia di San Pietro. L’evento si è svolto nella sala “Chiara Spadaro” della parrocchia, nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo. Secondo il dottor Montesano, si tratta di problemi vecchi (alcolcorrelati e uso di sostanze) e nuovi (gioco d’azzardo, dipendenza da internet). La responsabile del Ser.D. di Soverato M. Giulia Audino ha aggiunto che il servizio pubblico è impegnato nella cura, ma anche nella prevenzione sul territorio. Su “Alcol e giovani” si è soffermato Egidio Battaglia, medico, il quale ha evidenziato come l’alcolismo sia un problema sempre attuale. «In Italia – ha detto – il rischio raggiunge otto milioni persone, con un aumento soprattutto tra i giovani: un fenomeno preoccupante che tocca anche i minorenni. I rischi sono tanti: danni permanenti al cervello, ma anche psichici e sociali. La cultura del consumo di alcol è decisamente da contrastare». La psicologa Mariarita Notaro si è soffermata sul gioco d’azzardo patologico, riconosciuto come una vera e propria malattia. «L’industria del gioco – ha rilevato – è la terza del Paese. Molti adolescenti giocano tanto. Sappiamo che alcuni giovanissimi giocano 500 euro a settimana. Il gioco sviluppa dipendenza e spesso è associato ad altri disturbi. E’ una malattia che si cura con la psicoterapia. Il dato positivo è che se ne può uscire». Sul Servizio regionale “Linea Verde Droga” ha parlato la psicologa Carla Sorrentino. «Al numero verde 800-019899 – ha affermato – solo nel 2016 sono giunte oltre 2600 telefonate. Abbiamo dato risposte ai bisogni espressi, orientamento ai servizi, sensibilizzazione, informazioni sulle sostanze e su altre forme di dipendenza. E’ un numero gratuito e anonimo, un servizio con ricadute positive, finanziato dalla Regione e promosso in tutta la Calabria attraverso varie iniziative pubbliche». Al termine, si è sviluppato un interessante dibattito nel corso del quale i dottori Montesano e Audino e gli altri relatori hanno ancora risposto esaurientemente alle pressanti domande del pubblico.

 Comment 
  • Page 66 of 89
  • « First
  • «
  • 64
  • 65
  • 66
  • 67
  • 68
  • »
  • Last »
Tweets di @LottoBlasfemia

©2013-2026 No Bestemmia | Powered by WordPress with Easel | Subscribe: RSS | Back to Top ↑