• Blog
  • DONA IL 5 X MILLE
  • Aziende Sostenitrici
  • Società supporter
  • Contatti
RSS
              

Verre scampa alla squalifica per bestemmia

Nov04
da admin il 4 Novembre 2019 alle 16:59
Postato in: Blog

Giudice sportivo: Günter diffidato, Verre scampa alla squalifica per bestemmia

Il centrocampista gialloblù si salva, al contrario di Magnanelli (Sassuolo) e Scozzarella (Parma). Tre turni a Ribery, che tornerà contro il Verona
Sono da poco state rese note le decisioni del Giudice Sportivo, che ha comunicato i provvedimenti relativi alla scorsa giornata di campionato.
Nessuno squalificato tra le fila del Verona, anche se Verre ha rischiato: a quanto infatti riportato dal comunicato della Lega Serie A, il centrocampista è stato “scagionato” dall’accusa di bestemmia (in sostanza per “mancanza di prove”), al contrario di Magnanelli (Sassuolo) e Scozzarella (Parma), fermati per un turno dopo la prova TV.

Tre turni di stop invece per Ribery, che dopo aver spintonato uno dei guardalinee di Fiorentina-Lazio non sarà quindi a disposizione per le sfide contro Sassuolo, Parma e Cagliari, ma tornerà giusto in tempo per la partita in casa dell’Hellas.

 Comment 

LOTTA ALL’ABUSO DI ALCOLICI TRA I GIOVANI

Nov04
da admin il 4 Novembre 2019 alle 11:29
Postato in: Blog

Bordighera: lotta all’abuso di alcolici tra i giovani, servizio ad ‘Alto Impatto’ dei Carabinieri

Tutti i giovani controllati sono stati sensibilizzati in merito alle sanzioni amministrative previste dalla recente ordinanza emessa dal Sindaco di Bordighera per contrastare l’abuso di alcol in determinati spazi ed aree pubbliche

Nella notte, i carabinieri del Comando Compagnia di Bordighera hanno effettuato un servizio ad “Alto Impatto” nelle zone centrali della Città delle palme.

Un articolato dispositivo – composto da diverse pattuglie e da una Stazione Mobile – è stato predisposto e coordinato dal Capitano Ignazio Lorito per prevenire e contrastare comportamenti illeciti connessi all’abuso di sostanze alcoliche – anche tra i più giovani – nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. L’intero servizio è stato svolto con l’ausilio di due unità del Nucleo Cinofili di Villanova di Albenga. Contrastare lo spaccio di droga ed i reati ad esso connessi, oltre alla necessità di tutelare il decoro urbano, garantendo condizioni di assoluta vivibilità e sicurezza, rimangono le priorità.

Tutti i giovani controllati sono stati sensibilizzati in merito alle sanzioni amministrative previste dalla recente ordinanza contingibile ed urgente emessa dal Sindaco di Bordighera per contrastare l’abuso di alcol in determinati spazi ed aree pubbliche. Il consumo di bevande alcoliche si manifesta sempre più spesso tra i giovani con nuove modalità come il cd. binge drinking. Bere in pochi istanti un quantitativo esagerato di alcolici, può provocare alterazioni e danni fisiologici gravissimi. Inoltre, inevitabilmente, si verificano pesanti conseguenze nel comportamento degli assuntori che, sempre più frequentemente, degenerano in atteggiamenti violenti e pericolosi. Questa tipologia di servizi non è finalizzata al solo contrasto di reati, serve sicuramente per avvicinare e sensibilizzare i giovani ad un maggior rispetto.

I carabinieri di Bordighera riprenderanno questi concetti nei prossimi incontri con gli studenti, nell’ambito del consueto impegno alla formazione della “Cultura della Legalità” presso tutti gli Istituti Scolastici della zona.

 Comment 

Documenti falsi per gli alcolici, denunciati due minorenni

Ott29
da admin il 29 Ottobre 2019 alle 10:00
Postato in: Blog

Santa Margherita: documenti falsi per gli alcolici, denunciati due minorenni

Tre indagati, l’unico maggiorenne aveva realizzato in casa le carte d’identità

I militari della Stazione Carabinieri di Santa Margherita Ligure hanno deferito in stato di libertà tre giovani, di cui due minorenni, per i reati di possesso e fabbricazione di documenti di riconoscimento falsi. Le indagini sono scaturite dalla segnalazione del gestore di un locale frequentato dai giovani della movida sammargheritese che si è rivolto ai militari dell’Arma segnalando la presenza di giovani che tentavano di acquistare alcolici con documenti verosimilmente falsi che ne attestavano invece la maggiore età. In una di queste circostanze, l’uomo aveva trovato due carte di identità e le ha consegnate successivamente alla locale Stazione Carabinieri.

Dagli accertamenti svolti, i documenti di riconoscimento sono risultati in effetti falsi e le generalità in parte frutto della fantasia di chi li aveva riprodotti. Grazie anche ai social network, i Carabinieri sono pervenuti all’identificazione di due dei tre indagati e, grazie anche alla collaborazione di quest’ultimi, ad individuare l’unico maggiorenne. Quest’ultimo, unitamente ad uno dei due minori aveva realizzato “in casa” le due carte di identità ma, una volta raggiunta la maggiore età, aveva ceduto il proprio documento falso.

L’attività investigativa svolta rientra nella costante opera di prevenzione e repressione svolta dall’Arma dei Carabinieri verso le c.d. “stragi del sabato sera”, spesso frutto dell’abuso di alcolici da parte dei giovani.
Infatti, i Carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure nel solo periodo che va da giugno ad ottobre di quest’anno, nell’ambito di specifici servizi ad alto impatto, hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale ed ai locali di pubblico intrattenimento con il fine di prevenire le condotte di abuso di sostanze psicotrope o alcolici da parte dei giovani attratti dalla movida sammargheritese e dei due golfi in generale.

Le persone sottoposte a controllo mediante pre-test o etilometro in dotazione ai militari dell’Arma sono state oltre 1.000, per lo più giovani tra i 20 ed i 35 anni; tra questi, ben 53 sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica o rifiuto di sottoporsi ad accertamenti. Ad essi si aggiungono altre 10 persone sanzionate amministrativamente per analoga violazione di legge poiché trovate alla guida con tasso alcolemico superiore allo 0,5 g/l ed inferiore allo 0,8 g/l. Sono 63 le patenti ritirate, 630 i punti decurtati e le sanzioni pecuniarie oltre i 5.000 €. Nell’ambito di tale attività di prevenzione è stato riscontrato inoltre l’aumento delle sanzioni amministrative elevate a soggetti messisi alla guida senza aver mai conseguito la patente, ovvero per guida senza la prevista copertura assicurativa; infatti nel periodo in esame sono ben 27 i veicoli sottoposti a sequestro per confisca e oltre 15.000 € le sanzioni pecuniarie comminate.

 Comment 

I danni da consumo di sostanze alcoliche nei giovani e le strategie preventive

Ott21
da admin il 21 Ottobre 2019 alle 11:32
Postato in: Blog

A seguito dell’intervista pubblicata la scorsa settimana effettuata al dott. Faillace, psichiatra, Direttore dell’U.O.C. Dipendenze Patologiche e Ser.T della ASP di Trapani, sui danni da consumo di sostanze stupefacenti, oggi vi propongo una seconda intervista al dott. Faillace, questa volta mirata ad un approfondimento circa il consumo di alcol nei giovani del nostro territorio, ai danni arrecati all’organismo ed alle strategie preventive sul consumo di alcol e di sostanze stupefacenti, sia da parte delle istituzioni che della famiglia.

È vero che il consumo delle sostanze alcoliche nei giovani è tendenzialmente in aumento? Quali danni arreca il consumo di alcol all’organismo di un giovane?

La valutazione epidemiologica oggi viene effettuata tramite il sistema “Passi” che, per motivi di privacy, riguarda delle interviste telefoniche a campione su soggetti adulti, per cui viene trascurata la valutazione statistica sui minori. Posso dare una valutazione qualitativa rispetto a ciò di cui veniamo a conoscenza nella nostra pratica quotidiana. Ad esempio, qualche settimana fa è stato scoperto un rave party a Salemi. I ragazzi, aiutati dalla tecnologia, sono caratterizzati da una grande velocità comunicativa rispetto a ciò che li accomuna anche rispetto all’organizzazione di esperienze devianti. Se, generalmente, le droghe agiscono su determinati siti d’azione, l’alcol agisce su tutto l’organismo. Peraltro, utilizzato in età adolescenziale, l’alcol esercita un’azione tossica sul fegato, in quanto il fegato non è ancora sufficientemente sviluppato per metabolizzare sostanze alcoliche; l’alcol ha un’azione altamente neurotossica a carico del cervello; i reni vanno in sofferenza; a livello vasale, viene provocato un indurimento delle arterie e dei vasi sanguigni e ciò, nel tempo, comporta dei danni non indifferenti sull’intero organismo. È stato effettuato uno studio sugli spot televisivi che invoglierebbero i giovani al consumo di alcol. È vero che è vietata la pubblicità degli alcolici a carico delle fasce protette, ma è anche vero che la multa a carico dei trasgressori ammonterebbe a cifre di poco conto rispetto ad un profitto enorme in mano alle multinazionali. Alcune bevande alcoliche a base di frutta (gli alcol popper) sarebbero state create dalle multinazionali dei superalcolici proprio allo scopo di abituare i giovani al consumo facile di sostanze alcoliche.

Quali sono le attuali strategie di prevenzione sul consumo di sostanze?

Una volta distinguevamo una prevenzione primaria, rivolta a chi non faceva uso di sostanze, una prevenzione secondaria, rivolta a soggetti che ne facevano uso, una prevenzione terziaria, orientata al recupero da conclamate situazioni di tossicodipendenza. Oggi la situazione è molto più complessa. Non abbiamo più l’utente di trent’anni fa che faceva uso di una sola sostanza; l’utente di oggi fa spesso uso di più sostanze, abbinando alcool e finanche psicofarmaci. Oggi tanti giovani, spesso per attenuare una situazione di ansia, fanno abuso di psicofarmaci. Tutte queste condizioni complicano di molto le strategie di prevenzione. Oggi si tende a lavorare su piccoli gruppi e su obiettivi specifici e va programmata in funzione della specificità della situazione. Non è più sufficiente fare il classico intervento di prevenzione a scuola su centinaia di studenti. A scuola oggi si lavora per progetti, facendo un’analisi preliminare con i ragazzi stessi, cercando di comprendere a fondo i loro bisogni.

La complessità del fenomeno che lei ci sta illustrando, necessita certamente d’interventi estremamente complessi, magari attraverso un lavoro di rete. Oltre alle attuali strategie preventive, quali altre strategie potrebbero dare l’avvio ad una possibile inversione di tendenza del fenomeno?

L’azione svolta da un singolo ente, è sempre limitata e giunge a risultati modesti. Un fenomeno così complesso necessita certamente d’interventi complessi. Sarebbe certamente auspicabile un’azione sinergica e multidisciplinare realizzata dagli enti pubblici, gli enti locali, le associazioni, queste ultime caratterizzate da competenze e da un riconoscimento dell’attività svolta nel tempo, non di certo associazioni che nascono per un’azione specifica e poi spariscono subito dopo. Ogni lavoro di questo tipo dovrebbe partire da una componente epidemiologica e sociologica, per una programmazione altamente mirata, sempre in modo sinergico.

Ci può dare un consiglio per le famiglie, per aiutarle a prevenire l’insorgenza di fenomeni di uso o abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche nei figli?

Riprendo una frase pronunziata qualche anno fa da un avvocato penalista in un convegno: “se i genitori impiegassero con i figli lo stesso tempo che impiega un avvocato nell’ascolto di un soggetto che ha una problematica legata al consumo di sostanze, sicuramente la situazione attualmente così preoccupante cambierebbe molto”. Sicuramente i genitori devono ascoltare i figli, li devono seguire, non in modo ossessivo da togliere loro l’aria, come fanno alcuni. Tuttavia, se mio figlio, in adolescenza diventa aggressivo, strano, chiuso in se stesso, ecc., tutto questo deve essere indagato dal genitore, che deve sapersi porre in posizione di ascolto nei riguardi del figlio. Se il genitore viene a conoscenza che il figlio frequenta soggetti pericolosi il genitore deve non semplicemente consigliare, ma deve sapersi imporre rispetto a tali situazioni. Il genitore non è il fratello o la sorella. La sua funzione, oltre a quella di dare vita ad una persona, è quella di seguirla costantemente con tutto ciò che ne comporta: ascolto, consigli, suggerimenti, litigate e quanto possa servire ad aiutare il figlio a crescere. Purtroppo, oggi notiamo quanto tutto questo spesso si sia perso. Spesso le famiglie intervengono quando è troppo tardi. Talune famiglie arrivano anche a denunciare il figlio. Se la famiglia segue con costanza ed attenzione i propri figli, non si arriva a questo. È importante creare un rapporto sinergico con i figli, affinché questi possano sentirsi realmente seguiti e quindi realmente sicuri di avere nei genitori dei solidi punti di riferimento.

 Comment 

Bestemmia salata per Saponara

Ott14
da admin il 14 Ottobre 2019 alle 18:18
Postato in: Blog

Genoa, bestemmia salata per Saponara

È costata cara a Riccardo Saponara la bestemmia pronunciata sabato sera all’indirizzo della quaterna arbitrale durante Genoa-Milan.

Secondo il referto consegnato dall’arbitro al giudice sportivo, il trequartista rossoblù è stato condannato ad un turno di squalifica e ad una sanzione di 10.000 euro per “essersi avvicinato al quarto uomo esclamando a gran voce una frase blasfema”.

Saponara era stato espulso direttamente dalla panchina per proteste al 45′ minuto del primo tempo della sfida tra rossoblù e rossoneri, dopo aver contestato vivacemente una decisione arbitrale.

 Comment 
  • Page 45 of 90
  • « First
  • «
  • 43
  • 44
  • 45
  • 46
  • 47
  • »
  • Last »
Tweets di @LottoBlasfemia

©2013-2026 No Bestemmia | Powered by WordPress with Easel | Subscribe: RSS | Back to Top ↑