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alcolismo giovani

Ago28
da admin il 28 Agosto 2023 alle 20:26
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Lo sballo dei ragazzini milanesi, tanto alcol ma anche droghe sconosciute: dalla Spice al Fentanil, ecco tutti i veleni

Il direttore del Pronto soccorso del San Paolo: in alcuni casi ricorriamo al centro antiveleni di Pavia per capire cosa abbiano assunto.

Milano, 18 agosto 2023 – Tanto ma tanto alcol anche a 15 anni, poi droghe tradizionali come cocaina e anfetamina ma anche sostanze nuove praticamente sconosciute anche ai medici iper preparati del pronto soccorso di un grande ospedale come il San Paolo di Milano.

E’ questo il menù dello sballo dei ragazzi della movida milanese per 9 mesi concentrato nei weekend ma durante l’estate spalmato lungo la settimana. Droghe nuove o seminuove tanto potenti da rendere inadeguato l’uso dei farmaci classici in caso di overdose da cocaina. Un fenomeno in continua crescita negli anni anche se in questa estate 2023 il fenomeno sembra essersi stabilizzato.

Un decennio orsono don Mazzi spiegava parlando della sua Exodus: “ci arrivano in comunità ragazzi che hanno fatto uso e abuso di droghe chimiche con formule diverse e sconosciute che hanno effetti retroattivi su corpo e mente non prevedibili e diverse da caso a caso. Nulla di simile ai tempi dell’eroina quando lo standard era lo stesso e le modalità di intervento abbastanza standard”. In questi dieci anni il fenomeno si è allargato diventando quasi normalità.

A scattare a fotografia delle sballo dei giovani milanese, dall’osservatorio dell’ospedale San Paolo, è il dottor Livio Colombo, responsabile del pronto soccorso. “Come in tutti i Ps abbiamo un aumento progressivo di casi di sostanze che possiamo definire nuove: cannabinoidi sintetici come Spice e molti altri, pastiglie e tutta la serie di derivati delle anfetamine che sono sul mercato già da diverso tempo e girano molto nei rave party e in momenti di aggregazione così”.

Il quadro

“C’è sicuramente una riduzione dell’età media nell’uso di sostanze ricreative, oltre all’alcol che purtroppo sta aumentando anche nella popolazione giovanissima. E poi c’è il ventaglio delle sostanze nuove”.

L’alcol

“E’ l’alcol – conferma Colombo – una costante nelle cause di arrivo in pronto soccorso. E c’è anche qui una riduzione progressiva dell’età che sta emergendo da un po’ di tempo. Vediamo appunto 15-16enni che arrivano pieni di alcol, vomitano, sono in condizioni di riduzione della coscienza. Non è piacevole. Anche con i colleghi della Pediatria abbiamo assistito e stiamo assistendo a un utilizzo un po’ più precoce dell’alcol a livello ricreativo. Alcol, che chiaramente nei ragazzi più giovani è molto meno tollerato”.

Droghe sconosciute

“A volte ci dicono i nomi delle droghe assunte e onestamente non li abbiamo mai sentiti, serve andare a cercare informazioni”, riporta l’esperto. “In generale c’è una tendenza all‘aumento della frequenza di questi casi nei weekend, anche se nel periodo estivo tutti i giorni diventano abbastanza simili, dal momento che non c’è scuola” o le attività quotidiane di routine.

Nuovi test

Quanto alle nuove droghe, “sono anche sostanze in giro magari da un po’ di anni, però sono quelle che difficilmente si riescono a riconoscere con i test abituali. Proprio per questo ci sono dei test di laboratorio standard che noi abbiamo cercato di implementare perché non erano più al passo coi tempi. Già da due anni abbiamo un pacchetto più aggiornato, ma neanche questo basta – ammette Colombo -. Quindi siamo in contatto con il Centro antiveleni di Pavia che è un riferimento nazionale sulla ricerca delle sostanze nuove e collaboriamo con loro per i casi più delicati e più difficili in termini di diagnosi. Mandiamo loro i campioni mentre gestiamo il paziente”.

Farmaci psichiatrici

Fra le sostanze assunte dai ragazzi ci sono anche una serie di farmaci per “terapie croniche che vengono assunte per esempio a livello di pazienti psichiatrici in modalità di abuso, e allo stesso modo rileviamo a volte anche situazioni di abuso di analgesici (come gli oppioidi, ndr), che spinge molto purtroppo – evidenzia Colombo – Certo, qui è un fenomeno diffuso molto meno rispetto agli Stati Uniti, dove ci sono state tante situazioni di danni e overdose, e dove anche il Fentanil è un grosso problema. Ma dato che gli Stati Uniti hanno sempre fatto scuola da questo punto di vista, dobbiamo essere pronti a intercettare anche numeri più elevati nei prossimi anni, un eccesso di questi abusi”.

L’antitodo inefficace

Tra l’altro, conclude lo specialista, “noi siamo abituati alla tossicità dell’eroina per la quale c’è un antidoto che si fa al paziente” in overdose, “posto che lo si trovi vivo”. Ma, “con questi derivati più recenti, tipo il Fentanil, il problema invece è che c’è bisogno di una quantità molto, molto più alta di antidoto, perché è una droga molto più concentrata e la quantità di antidoto che si usava per contrastare l’eroina non basta più. Insomma, cambia la clinica, cambiano le molecole e cambiano i trattamenti che si devono fare.

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Bestemmia calcio

Ago28
da admin il 28 Agosto 2023 alle 20:20
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Buffon insegnerà i valori della Nazionale: bestemmie, scommesse, lealtà sportiva ……

Cosa farà Gigi Buffon in Nazionale, in qualità di capo delegazione? Insegnerà bestemmie, scommesse…. i valori dell’Italia.  Buffon ha annunciato il ritiro dal calcio a 45 anni ed è stata ufficializzata la sua nomina a capo delegazione della Figc. Nel comunicato della Federazione si legge che Buffon “sarà anche coinvolto nelle iniziative che la Federcalcio promuove nelle scuole per promuovere i valori della nazionale”. Un testimonial perfetto!!!!!

Per quanto riguarda la scuola, Buffon non è proprio un esempio.

Bocciato due volte alle superiori (ragioneria), pur di iscriversi all’università di Legge a Parma presentò addirittura un diploma di maturità falso di un istituto di Roma mai frequentato che gli valse una denuncia per truffa: era il 1997, patteggiò con una multa di 6,5 milioni di lire.

E nemmeno per l’educazione.

Il primo comandamento del buon cittadino è “Non bestemmiare”: specie se lo fai negli stadi italiani, spesso semi-deserti, dove la bestemmia viene sentita in mondovisione, amplificata e corri il rischio di essere multato e squalificato come capitò al distratto Gigi in un Parma-Juventus con bestemmia urlata all’indirizzo del giovane Portanova.

Per non parlare di illeciti e scommesse.

Scommettere sulle partite per chi fa il calciatore è un reato grave. Non si può fare. Nemmeno se hai un amico che ha una tabaccheria-ricevitoria a Parma, si chiama Massimo Alfieri e al quale mandi 14 assegni da 50 a 200 milioni di lire per un totale di 1 miliardo e mezzo che vengono subito trasferiti sul conto di Lottomatica. Neanche se questa ricevitoria ha una percentuale di vincita dell’83%. Non si fa.

Ora Gigi Buffon spiegherà tutto a tutti?????

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Alcolismo giovani

Lug31
da admin il 31 Luglio 2023 alle 17:57
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I giovani si stanno rovinando: i dati sul consumo di droga e alcol fanno tremare.

I giovani rischiano davvero tanto. I dati emersi dal consumo di alcol e droga sono allarmanti. In che modo si può arginare il problema?

Il mondo dovrebbe essere un luogo sicuro ed in cui ogni individuo, a prescindere dall’età, dovrebbe sentirsi al sicuro. Tuttavia i pericoli e le insidie sono dietro l’angolo, e bisogna fare molta attenzione. Alcuni momenti della vita appaiono particolarmente difficili e tristi, ed in queste fasi in cui si è più vulnerabili l’allerta deve essere sempre più alta.

Difatti molto spesso il pericolo è proprio all’interno di sé stessi. Nei momenti in cui ci si sente persi può accadere qualsiasi cosa, e si possono verificare situazioni impensabili. L’adolescenza e gli anni della giovinezza sono quelli in cui i singoli individui sono più esposti al cambiamento e proprio per questo motivo si può perdere la propria strada. Cosa fare dunque quando ci si sente persi o in un mare di difficoltà? In primis chiedere aiuto ai genitori o comunque a persone in grado di supportare ed indirizzare.

Non vergognarsi dei propri errori ed affidarsi ad un supporto psicologico. Al contempo anche i genitori non devono mai perdere di vista i propri figli, ed essere sempre pronti ad ascoltarli. I dati di un recente studio riguardo il consumo di alcol e droga evidenzia una situazione tutt’altro che rosea. A quanto pare i giovani fanno troppo uso di droghe, alcol e psicofarmaci. 

I giovani e la droga: come arginare il problema

L’adolescenza è una delle fase più complesse della vita di un individuo. Fra i 14 ed i 19 anni si verificano diversi cambiamenti in primis a livello fisico, ma anche a livello psicologico.  Questo cambiamento genera spavento ed un senso di disorientamento nei ragazzini. Liti in famiglia, senso di ribellione, difficoltà a rapportarsi con gli altri possono essere solo alcuni degli aspetti presenti nel periodo adolescenziale.

Tuttavia vanno considerati i primi  approcci con i pericoli ed il mondo esterno. Difatti si inizia ad uscire da soli, senza il controllo dei genitori o comunque di un adulto. In questa fase alcuni ragazzi possono entrare a contatto con alcol e droghe, diventandone anche dipendenti. Dalla relazione annuale presentata al Parlamento dal Dipartimento delle politiche antidroga è emerso che il 28% dei ragazzi fra i 14 ed i 19 anni fa uso di alcol e sostanze stupefacenti. Le motivazioni che spingono i più giovani a bere o drogarsi possono essere molteplici.

Tuttavia ci sono altri fattori che preoccupano, come ad esempio la facilità con cui gli adolescenti riescono a procurarsi bevande alcoliche, cannabis e droghe varie. Inoltre vanno considerate anche le conseguenze come gli incidenti stradali, gli atti di violenza, gli stupri. Dunque tenendo conto dell’aumento di questi fenomeni provocato dall’uso di sostanze stupefacenti bisognerebbe fare più attenzione da parte dell’intera comunità. Sarebbero necessari maggiori controlli per cercare di far diminuire la circolazione di droghe e alcol.

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ALCOLISMO GIOVANI

Lug26
da admin il 26 Luglio 2023 alle 18:17
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Droghe: al 28% tra i giovani, alcol e psicofarmaci aumentano tra le ragazze

La spesa per l’acquisto di sostanze stupefacenti è di 15,5 miliardi di euro all’anno. La metà dei 18-24enni si è ubriacata almeno una volta nel 2022.

Nei giovani tra i 15 e i 19 anni il 28% ha fatto uso almeno una volta in un anno di sostanze stupefacenti, solo due anni fa erano il 18,7%. Sono i dati della relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, inviata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ai presidenti di Camera e Senato. Rispetto al 2021 preoccupa soprattutto l’incremento dei consumi nella fascia giovanile con un aumento dell’uso di cannabinoidi sintetici e nuove sostanze psicoattive (Nsp). «Questo incremento si ritrova anche nella fascia di popolazione giovanile che dichiara di aver consumato sostanze illecite negli ultimi 30 giorni, che passa dal 10,9% al 18,3%», ha riferito Mantovano. Nel 2022 circa 44 mila studenti – il 2% della popolazione studentesca – riferiscono di aver assunto cocaina, 500 mila le persone tra i 18 e gli 84 anni.

La spesa

«La spesa stimata dall’Istat da parte di tutti i consumatori per l’acquisto di sostanze stupefacenti è di 15,5 miliardi di euro: una ricchezza enorme dilapidata, che si somma – in negativo – ai danni, spesso irreversibili, derivanti alle persone dall’uso delle sostanze, e ai rilevanti costi sociali e sanitari della cura e del recupero. Senza trascurare l’incremento degli incidenti stradali legati all’assunzione di droga».

Cocaina

La cocaina continua a essere una delle sostanze più presenti nel mercato delle droghe in Italia, ma ne sono state identificate molte nuove, soprattutto sul mercato online. Le droghe tradizionali continuano a circolare e il maggiore utilizzo riguarda la cannabis e i suoi derivati (il 60% ha il primo contatto tra i 15 e i 17 anni, aumenta la media di principio attivo per l’hashish con una contemporanea riduzione del prezzo. Cannabinoidi sintetici ed Nps nel complesso rappresentano circa il 10% dei consumi. Nella fascia 15-19 anni il 10,8% fa uso di psicofarmaci (nel 2021 era di 6,6%), con picchi del 15% tra le ragazze». La relazione evidenzia inoltre un aumento sia dei servizi pubblici sia delle comunità terapeutiche, oltre che un aumento degli accessi ai pronto soccorso e dei ricoveri dovuti a problematiche droga-correlate.

Sequestri

Per quanto riguarda la cocaina, illustra la relazione, «negli ultimi quattro anni i quantitativi intercettati sono passati da circa 3 tonnellate e mezzo a oltre 26 tonnellate. Non è cambiata la concentrazione media (70%) di principio attivo rilevata nei campioni analizzati. Stabili anche il costo medio al chilogrammo a livello del narcotraffico (38.300 euro) e il prezzo sul mercato della strada, dove un grammo di sostanza costa in media 83 euro. In progressivo aumento anche i ricoveri correlati al consumo di cocaina e aumentano anche i decessi attribuibili a overdose da cocaina/crack che nel 2022 hanno superato il 22%.

Alcol e psicofarmaci

L’alcol è stato consumato nell’anno da circa 1 milione e 900 mila studenti di 15-19 anni, per il 33% ha portato all’intossicazione alcolica e, tra i 18-24enni, la quota di quanti si sono ubriacati nell’ultimo anno è circa il 50%. Per la prima volta nel 2022 sono state soprattutto le studentesse sia ad utilizzare alcolici sia a essersi ubriacate. In forte aumento anche l’uso di psicofarmaci senza prescrizione medica che nell’ultimo anno ha coinvolto quasi 270 mila 15-19enni, circa il 30% della popolazione studentesca. La cannabis è stata consumata dal 24% degli studenti e da oltre un quarto dei 18-24enni, con percentuali che tendono a diminuire dopo i 25 anni. Cresciute del 15% rispetto all’anno precedente le denunce per reati droga-correlati a carico di minorenni. Passano dal 16 al 13% i 14-25enni sottoposti a misure penali di comunità o misure alternative per reati droga-correlati.

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MEDICI FAMIGLIA, ‘ALCOL PIÙ INSIDIOSO PER GIOVANI CON ALTE TEMPERATURE’

Lug17
da admin il 17 Luglio 2023 alle 17:27
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Le temperature elevate non mettono a rischio solo la salute degli anziani. “In questo periodo i ragazzi hanno più possibilità di uscire e divertirsi, fortunatamente. Questo però spesso significa che bevono più alcol senza sapere che, con il caldo, quando si è più disidratati, anche quote di alcol minori rispetto a quelle tollerate in altre stagioni si concentrano nell’organismo e possono diventare rilevanti. Con tutti i rischi del caso”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), che sottolinea come negli ambulatori dei medici di famiglia sono molte anche le chiamate per le gastroenteriti dei più giovani.

Se all’alcol si aggiunge poi una serata “in discoteca”, dove si balla e si suda, disidratandosi ancora di più e bevendo cocktail invece di acqua, il problema peggiora. Questo non vuol dire che si debba demonizzare la ‘movida’. Importante però ricordare che ci si può divertire senza danni, con stili di vita più sani. E anche con piccoli accorgimenti”. Come per esempio “idratarsi bevendo acqua quando si balla e si perdono liquidi sudando”. Altro importante suggerimento è quello di “evitare bibite troppo ghiacciate e cibi non conservati adeguatamente”, aggiunge Scotti. “In questi giorni riceviamo infatti molte telefonate da genitori preoccupati per i loro figli con gastroenteriti, con vomito e diarrea, e quindi con elevati rischi di disidratazione”, conclude.

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