Frascati – Giovani violenti: botte, alcol e un Carabiniere aggredito. 4 denunciati per rissa e lesioni
La città si sveglia ancora una volta con la notizia dell’ennesima rissa avvenuta sabato sera tra giovanissimi. Gli elementi ricorrenti sono sempre l’abuso di alcol, litigi per futili motivi e resistenza alle Forze dell’Ordine. Teatro della vicenda ancora una volta la zona di piazzale della Vittoria, ritrovo abituale di tantissimi ragazzi nelle serate estive. Ad intervenire per sedare la rissa sono stati i Carabinieri della centrale operativa giunti sul posto con più macchine. Uno dei ragazzi fermati, visibilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti e di alcol, ha dato in escandescenze all’arrivo dei militari, che lo hanno trasportati al vicino Comando e identificato insieme ad altri 3. Gli altri minori coinvolti si sono presentati al Comando accompagnati dai genitori.
“Ancora un week end di risse prima nella zona centrale della città e poi nei pressi della Stazione Ferroviaria. Un maggiorenne e 3 minorenni – dice il consigliere Mirko Fiasco – denunciati per rissa e lesioni. Due sono di Frascati, 1 di Roma e 1 di Monte Porzio. Ci sono 2 proposte di chiusura nei confronti di esercizi commerciali per aver venduto alcolici ai minorenni e per aver violato le norme anti assembramento. Come Frascati Futura e Area Centro Destra ringraziamo il pronto intervento delle Forze dell’Ordine e bocciamo severamente l’amministrazione comunale che ha disatteso l’impegno di prolungare l’orario della Polizia Locale così come quello di riparare le telecamere”.
PORTO SAN GIORGIO – Allarme alcol tra i giovanissimi. Gli agenti della questura hanno soccorso una ragazzina ubriaca in pieno centro a Porto San Giorgio, sulla Bambinopoli. La Polizia si è fiondata sul posto appena è arrivata la segnalazione al 113 da parte di persone, più di una, che l’avevano vista in pessime condizini, ubriaca fradicia, camminava a tentoni, barcollava, cadeva e ricadeva e faceva rumore. Le forze dell’ordine, con la polizia c’era anche la Guardia di Finanza, sono intervenute nella notte tra sabato e domenica e sono riusciti a trovare la minorenne che è stata subito soccorsa dal 118 e accompagnata all’ospedale mentre gli agenti hanno rintracciato i genitori. A quanto pare la chiusura delle discoteche non argina il problema dell’alcol che scorre a fiumi tra ragazzini, anche adolescenti, e purtroppo sempre più di frequente fanno uso di alcolici e superalcolici le ragazze, dall’happy hour fino alle ore piccole bevono senza cenare, per non ingrassare, e finiscono in coma etilico nelle corsie d’ospedale.
Alcolici a minorenni, i Carabinieri denunciano un barista e sei giovani
Il fatto è accaduto ieri sera nel centro storico, ma non si tratta dello stesso bar il cui gestore è stato denunciato dai Carabinieri e dalla Polizia Locale. Si deduce quindi che ad Anagni esiste il problema della vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni e riguarda più di qualche attività commerciale. Ecco la nota stampa dei Carabinieri. “Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Stazione, coadiuvati dagli agenti della Polizia locale, nell’ambito di un predisposto servizio, hanno deferito in stato di libertà un 30enne del luogo che, in qualità di gestore di un locale commerciale del posto, veniva sorpreso mentre somministrava bevande alcoliche a sei minori, quattro dei quali con età inferiore ai 16 anni.”
Rimini: due giovani rubavano alcolici per poi rivenderli a pochi euro ai titolari di minimarket
La coppia è stata fermata dalla Polizia Municipale, ripresa in azione dalle telecamere del supermercato
Due giovani, un ragazzo e una ragazza ventenni, sono indagati dopo un doppio furto di bevande al supermercato Conad “Il lago” di via della Fiera a Rimini. Secondo quanto ricostruito dagli uomini di polizia giudiziaria della Polizia Municipale, attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, il ragazzo rimuoveva le etichette anti-taccheggio dalle bottiglie, per poi lasciarle nel settore per gli animali domestici, un’area meno frequentata del supermercato, mentre la sua complice nascondeva “il bottino” in una capiente borsa rossa. Proprio la borsa, ma anche il tatuaggio sulla spalla della ragazza, alcuni bracciali al polso e alle caviglie, hanno permesso agli agenti di individuare lei e il complice, che nascondevano il volto sotto le mascherine chirurgiche, oggi indagati per furto aggravato in concorso e continuato. Sono stati infatti due i furti, compiuti a inizio settimana, imputati alla coppia, che pare vendesse poi gli alcolici rubati, a pochi euro, ai titolari di alcuni minimarket cittadini. Quest’ultimi rischiano ora un’indagine sul loro capo per il reato di ricettazione.
Comitiva di giovani con fiumi di alcol
Scatta il sequestro
Detenevano alcolici in quantità industriale, gli otto ragazzi alto-atesini fermati dalla Polizia Locale di Torri il 4 agosto scorso: per la prima volta in paese, è stato effettuato un sequestro di alcolici, in questo caso di tutte le lattine e le bottiglie che aveva la comitiva.
Per l’esattezza, i vigili hanno requisito ai ragazzi 26 lattine di birra da 0,33 litri, 11 di birra media, da mezzo litro, 18 birre in bottiglia e altre 3 bottiglie varie, mixate con liquori di diverso genere. Insomma: ben oltre 20 litri di varie bevande alcoliche che, ipotizzando una suddivisione equa tra gli otto ragazzi, fanno una media di oltre due litri di alcolici a testa.
«Poco prima delle 20», ha raccontato il sindaco Stefano Nicotra, «ho ricevuto una telefonata da alcuni residenti che lamentavano schiamazzi di giovani diretti al centro da via per Albisano. A quanto veniva riferito, i ragazzi, tutti tra i 18 e i 20 anni, urlavano e gettavano lattine vuote a terra. Qualcuno di loro avrebbe anche inveito contro le auto in transito su via per Albisano e sulla Gardesana. Ho allertato la Polizia locale che li ha bloccati in pieno centro storico, tra via Dante e piazza Umberto Primo, contestando loro la violazione dell’ordinanza sindacale sul divieto di consumo di alcolici al di fuori di bar, ristoranti, pub e altri locali pubblici».
Degli otto ragazzi, ne è stato multato uno, per 50 euro, perché era quello che deteneva tutti gli alcolici della comitiva in vacanza a Torri.
