• Blog
  • DONA IL 5 X MILLE
  • Aziende Sostenitrici
  • Società supporter
  • Contatti
RSS
              

Ragazzi festeggiano la fine del lock down bevendo alcol assembrati

Mag19
da admin il 19 Maggio 2020 alle 16:00
Postato in: Blog

Ragazzi festeggiano la fine del lock down bevendo alcol assembrati: scattano le multe

AGORDO – Festeggiano la fine del lock down bevendo alcolici, ma arrivano i carabinieri: tutti multati, e alcuni erano anche recidivi. E’ accaduto ieri sera, 5 maggio, intorno alle 22. «I carabinieri di Agordo e Falcade – spiegano dal comando provinciale dell’Arma – intervenivano in località Grave di Agordo in quanto dei cittadini segnalavano la presenza di un rumoroso gruppo di giovani. Giunti sul posto i militari accettavano che vi erano sei giovani, 5 agordini e un trevigiano (da tempo domiciliato a Feltre) di età compresa tra i 19 e i 26 anni, che stavano bevendo alcolici. Erano tutti muniti di mascherina, ma non rispettavano le distanze tra loro avendo formato un circolo, alcuni erano in piedi e alcuni seduti. Tre di loro venivano sanzioni con una contravvenzione di 400 euro mentre gli altri tre, già recidivi, con 800 euro»

 Comment 

Coronavirus, ci sono meno restrizioni e decidono di organizzare una festa a base di alcolici

Mag12
da admin il 12 Maggio 2020 alle 15:48
Postato in: Blog

Coronavirus, ci sono meno restrizioni e decidono di organizzare una festa a base di alcolici. Multati sei ragazzi tra i 19 e i 29 anni
Non hanno rispettato il divieto che ancora esiste di assembramento. Tre sono stati sanzionati con 400 euro mentre altre tre, recidivi, con 800 euro
BELLUNO. Avevano organizzato una sorta di festicciola alcolica vicino ad un bosco infrangendo il divieto in assembramento e senza ovviamente mantenere le distanze di sicurezza. A finire nei guai sono stati 6 ragazzi dai 19 ai 26 anni che sono stati sanzionati con multe da 400 e 800 euro.

La vicenda è avvenuta le scorse sere quando alle 22 i carabinieri di Agordo e Falcade sono state chiamati da alcuni residenti per il rumore che sentiva provenire da un luogo vicino alla boscaglia e provocato da un gruppo di ragazzi.
I militari, giunti sul posto, si sono trovati davanti sei giovani che stavano bevendo alcolici e, seppur muniti di mascherina, non rispettavano le distanze tra loro avendo formato una sorta di cerchio alcuni in piedi e altri seduti.
I carabinieri hanno provveduto all’identificazione dei giovani. Tre sono stati sanzionati con 400 euro mentre altre tre, già recidivi, hanno ricevuto una multa di 800 euro.

 Comment 

Studentessa 15enne in coma etilico: nei guai esercizi commerciali per aver venduto alcolici a minorenni

Apr20
da admin il 20 Aprile 2020 alle 14:51
Postato in: Blog

In stato di incoscienza per coma etilico fu soccorsa dal 118 nella notte tra il 7 e l’8 febbraio: la 15enne fu ritrovata sdraiata in strada vicino ad alcuni locali notturni di Terranuova. Le sue condizioni migliorarono e i carabinieri della stazione di Levane dettero subito il via alle indagini per appurare dove la giovane avesse bevuto gli alcolici.

La titolare, di origine indiana, dell’esercizio commerciale dove la 15enne e i suoi amici si erano riforniti è stata così denunciata all’autorità giudiziaria per aver venduto alcolici e super alcolici a minorenni senza accertarsi dell’effettiva età degli acquirenti, in violazione delle norme vigenti in materia. A seguito della segnalazione dei carabinieri, per l’esercizio commerciale indiano è, inoltre, scattata la chiusura per sette giorni, disposta dal Sindaco di Terranuova a titolo di sanzione accessoria alla denuncia della donna.

I carabinieri dopo aver ascoltato il racconto di numerosi giovani hanno ricostruito la vicenda. Quel sabato notte il gruppetto di amici, dopo aver trascorso la serata in un locale di Terranuova, si fermò all’esterno dell’esercizio pubblico abusando degli alcoolici acquistati nel pomeriggio. La ragazza, collassata sulla strada per una intossicazione acuta da alcol, fu ricoverata poi al pronto soccorso con un tasso alcolemico altissimo, pari a 2.57 mg/l.

Sanzionati amministrativamente con 1000 euro, anche due fratelli imprenditori, entrambi incensurati, titolari di un punto vendita associato ad una catena di supermercati: nel loro esercizio commerciale, secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti dai carabinieri di Levane, in altre occasioni sono state vendute diverse bottiglie di vodka ad altri minorenni di età compresa tra i 16 ed i 17 anni.

 Comment 

“Furto aggravato” e “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”

Mar30
da admin il 30 Marzo 2020 alle 19:11
Postato in: Blog

Rubavano alimenti, bevande alcoliche e misuratori per la pressione, denunciati due giovani

“Furto aggravato” e “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”: sono questi i reati di cui dovranno rispondere due giovani di Avellino, denunciati dai Carabinieri.

La pattuglia della Stazione di Atripalda, impegnata in un servizio serale predisposto principalmente per verificare l’attuazione del decreto del Governo in materia del contenimento della diffusione del Coronavirus, è intervenuta presso un noto supermercato della Città del Sabato dove era stata segnalata la presenza di due persone che stavano rubando dei costosi prodotti.
Sul posto i Carabinieri hanno identificato i presunti responsabili: si tratta di due uomini, entrambi sulla trentina, che all’esito della perquisizione sono stati trovati in possesso della merce appena rubata (perlopiù bevande alcoliche e alimenti, ma anche un misuratore di pressione), occultata sotto i loro giubbotti al fine di eludere i controlli all’uscita del negozio.

Alla luce delle evidenze emerse, per i predetti, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato nonché del reato di cui all’articolo 650 del Codice Penale, per aver violato le prescrizioni di pubblica sicurezza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’emergenza in atto.

La refurtiva recuperata è stata restituita all’avente diritto.

 Comment 

BESTEMMIA DOPO UN AUTOGOL

Mar30
da admin il 30 Marzo 2020 alle 11:05
Postato in: Blog

Bestemmia dopo l’autogol, il giudice sportivo ferma Donati per un turno

Il giocatore leccese ha propiziato involontariamente l’uno a zero dell’Atalanta nella partita di ieri. È stato beccato dalle telecamere mentre si esprimeva in maniera blasfema
Il giocatore leccese ha propiziato involontariamente l’uno a zero dell’Atalanta nella partita di ieri. È stato beccato dalle telecamere mentre si esprimeva in maniera blasfema dopo aver causato l’autogol nel match contro l’Atalanta. Per questo Giulio Donati è stato squalificato un turno dal giudice sportivo. Ecco la motivazione completa: “Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 61, comma 3 CGS, a mezzo e-mail pervenuta alle ore 12.51 odierne; in merito alla condotta del calciatore Giulio Donati (Soc. Lecce) consistente nell’aver pronunciato espressione blasfema al 16° del primo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore in questione è stato chiaramente inquadrato dalle riprese televisive mentre proferiva un’espressione blasfema, nei termini descritti dalla Procura federale, individuabile senza margini di ragionevole dubbio, e che, pertanto, tale comportamento, deve essere sanzionato ai sensi dell’art. 37 comma 1 lett. a), e della richiamata normativa sulla prova televisiva; delibera di sanzionare il calciatore Giulio Donati (Soc. Lecce) con la squalifica per una giornata effettiva di gara”. L’incontro è poi finito 7 a 2 per la società bergamasca.

 Comment 
  • Page 40 of 90
  • « First
  • «
  • 38
  • 39
  • 40
  • 41
  • 42
  • »
  • Last »
Tweets di @LottoBlasfemia

©2013-2026 No Bestemmia | Powered by WordPress with Easel | Subscribe: RSS | Back to Top ↑